Aspettando il Festival di regia Fantasio Piccoli

Manifestazioni ed eventi

Un unico testo, il “Don Giovanni” di Molière. Centodue registi partecipanti, fra professionisti, amatoriali e alle prime armi. Diciotto finalisti, usciti da sedici serate di selezioni. Diciotto minuti di tempo ciascuno per esprimersi. Un unico vincitore.
Questo il programma della IX edizione del Festival Internazionale di Regia Teatrale “Premio Fantasio Piccoli”. Un’edizione che, per la prima volta dalla sua nascita, vanta l’appellativo di “INTER” davanti al consueto “nazionale”. Infatti, con grande soddisfazione da parte degli organizzatori, il festival è sbarcato quest’anno in Germania, dove a Heidelberg si sono svolte le selezioni l’11 e 12 novembre scorsi. E il sogno di tutti è quello di allargarsi sempre di più, portando nei prossimi anni il festival in Spagna, Francia e Grecia, e aprendo nuove selezioni in Sicilia e nel Veneto. In questa direzione stanno già lavorando attivamente la “Compagnia Gianni Corradini” e Gruppo Teatrale “Quei de Vilazan”, insieme a tutte le compagnie che collaborano all’organizzazione.
Ma veniamo alle regole del concorso: ad ognuno dei registi partecipanti sono state affidate le stesse due scene del “Don Giovanni” di Molière. Ogni regista ha avuto la possibilità di metterle in scena rispettando poche condizioni fondamentali: impegno, creatività, fantasia…e 18 minuti massimo di spettacolo. Dalle otto selezioni (Forlì, Napoli, Genova, Trento, Cagliari, Heidelberg, Vasto e Trieste) sono usciti i 18 migliori registi che si confronteranno durante le tre serate della finale.
Molti i lavori di qualità, alcuni dei quali non sono purtroppo rientrati tra i finalisti per esigenze numeriche; le selezioni migliori da questo punto di vista sono state quelle di Trento, Cagliari e Heidelberg. Particolare nuovo ed interessante, su 18 finalisti 11 sono donne, fatto che risulta strano in un lavoro purtroppo normalmente più maschile. Buon successo anche per quanto riguarda il pubblico, attirato forse da questa nuova idea di teatro, fresca e divertente, che pone lo spettatore nell’inconsueta posizione di giudice e critico attivo.

Ma le sorprese non sono finite tra le grandi novità di quest’anno: la settimana che precederà le finali del 24, 25 e 26 novembre, sarà infatti densa di appuntamenti dedicati al “Don Giovanni” e alla figura del Regista. La manifestazione, chiamata “Aspettando il Festival”, si svolgerà in vari spazi della città di Trento, e coinvolgerà artisti, critici ed esperti teatrali.

Ecco il calendario:
• 21- 24/11 dalle 20 alle 23 presso Ridotto 43 in Galleria Torre Vanga 14, Mostra fotografica dei 102 spettacoli del festival;
• 20/11 ore 21 presso Ridotto 43, lezione aperta “Cos’è la regia teatrale” con Antonia Dalpiaz e Mirko Corradini;
• 21/11 ore 21 presso Osteria “La scaletta”in vicolo S.M.Maddalena, Letture con musica “Memorie di un Don Giovanni: la vita di Casanova Parte 1” con Maura Pettoruso e accompagnamento musicale di Mladen Tabizljevic;
• 22/11 ore 21 presso L’OFFicina in Via Venezia 1, proiezione film “Don Giovanni” di Joseph Losey;
• 23/11 ore 21 presso Ridotto 43, letture con musica ”Memorie di un Don Giovanni: la vita di Casanova Parte 2” con Maura Pettoruso e accompagnamento musicale di Daniele Filosi;
• 25/11 e 26/11 dalle 10 alle 18 presso Ridotto 43, seminario “La Regia teatrale” con Giovanni Moleri del Teatro dell’Aleph (MI).

Per informazioni sugli eventi chiamare i numeri 0461 235331 o 3498673463.


organizzazione: Associazione culturale teatrale Estroteatro