Depero diabolicus
Fortunato Depero (Fondo, 1892 Rovereto, 1960) è il protagonista della mostra Depero diabolicus, attraverso un percorso di circa trenta opere significative, racchiuse nellarco temporale 1915-1956.
Il titolo dellesposizione è preso a prestito da un suo autoritratto nel quale lartista si effigia come luomo di montagna, lo scalatore ma anche come il personaggio colto e viaggiatore, capace di trasformare diabolicamente il proprio destino.
Firmatario con Giacomo Balla del Manifesto Ricostruzione futurista dellUniverso del 1915, Depero, nella sua lunga esperienza artistica, ha creato una forma darte totale, che spazia dalla pittura al teatro, dalla scenografia alle arti applicate, dalleditoria alla pubblicità, affermandosi tra i protagonisti del movimento futurista.
A Roma, tra il 1914-1916, esprime il suo potenziale sperimentale applicando le teorie espresse nel manifesto sopracitato; visibili soprattutto nelle marionette dello spettacolo Balli Plastici del 1918.
Seppur nomade, sono molti infatti i soggiorni a Roma, Capri, Milano, Parigi, New York, Depero resta fortemente legato alla sua terra, il Trentino, che a partire dagli anni venti ispira molte delle sue opere.
Gran parte della propria produzione artistica dalla fine degli anni trenta diventa una fattiva collaborazione coll ENIT Ente Nazionale Italiano per il Turismo per il quale realizza numerosi lavori in buxus e foto collage.
La mostra è realizzata in collaborazione con il museo MART, il Comune di Malosco, la Provincia Autonoma di Trento e la Società Podistica Novella. A cura di Nicoletta Boschiero.
Per informazioni: Comune di Malosco tel 0463.831163 Email: comunemalosco@cim.it