Enrico IV

Teatro

TEATRO DEL NOVECENTO E DINTORNI
Il grande interprete
scene di Piero Guicciardini
costumi di Gabriele Mayer

«.. vidi in una rivista un disegno che riproduceva una cavalcata storica, carnevalesca, organizzata a Villa Pamphili da un circolo di aristocratici, e subito pensai: se capitasse ad uno di questi signori vestito da re o da imperatore di cadere da cavallo, se sbattendo la nuca diventasse pazzo credendo davvero di essere il personaggio storico?»
Luigi Pirandello

L’Enrico IV nasce così, da questa immagine che lo stesso autore rievoca, un disegno divenuto ossessione. Il protagonista di questa tragedia non ha neppure un nome, se non quello della parte in cui si è mascherato in quella lontana "cavalcata babelica". Nel testo, cinque puntini di sospensione prima del nome Enrico IV, messo in parentesi, che stanno a dirci che qualcosa in quei vent’anni è andato irrimediabilmente perduto e che anche il presente è precario, instabile e fittizio e che l’intera pièce può essere interpretata come il raggiungimento di questa mancanza.
A interpretare questo ruolo è un grande attore, Sebastiano Lo Monaco, che ci arriva con la memoria di altre decisive e laceranti interpretazioni pirandelliane, diretto sempre da registi poco convenzionali, come Patroni Griffi. Per questo Enrico IV si è affidato all’intelligenza razionale di Roberto Guicciardini (scenografo) che più che alla ‘follia’ del personaggio pensa alla sua ‘malattia’, vittima di una depressione amorosa, di un male oscuro che scatena risentimenti, rancori e invidia nei confronti di coloro che comunque la vita l’hanno vissuta, invece a lui, almeno per lunghissimi dodici anni, è stata negata. La scena riproduce un salone delle feste anni ’20, di un lucido marmo nero, gli elementi della scenografia vogliono solo alludere ad un medioevo semplificato. In scena un’orchestra di quattro elementi - un bandoneon, una chitarra, un contrabbasso, un violino - che accompagneranno al ritmo di tango la tragedia di un uomo, probabilmente senza qualità, che ha inseguito la sua rovina andando alla ricerca di sentimenti perduti.

Informazioni sulla prevendita

LUOGHI PREVENDITA: Casse dei Teatri Auditorium e Sociale (da lunedì a sabato ore 10-19)
Casse Rurali Trentine convenzionate in orario di sportello

AUTORE: Luigi Pirandello - INTERPRETI PRINCIPALI: Sebastiano Lo Monaco, Marina Biondi, Claudio Mazzenga, Daniele Pecci, Robert Madison, Fabio Rusca, Bindo Toscani - REGISTA: Roberto Guicciardini - COMPAGNIA: Ente Teatro di Messina


organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara