Perché il fuoco non muore
Insieme per l'8 marzo
LAssessorato alla Cultura della Provincia Autonoma di Trento in collaborazione con CGIL del Trentino e con il Patrocinio del Comune di Mori presentano:
Perché il fuoco non muore
Omaggio a Tina Modotti
di Francesco Niccolini
Daniela Poggi
Giancarlo Previati
Regia: Silvio Peroni
Scenografia e costumi: Marta Zani
Conosciutissima nellAmerica latina, la figura di questa straordinaria fotografa ha subito invece, in Europa, almeno trentanni di oscuramento. La pièce racconta lultima notte di Tina Modotti in cui lei ritrova, attraverso un lungo flashback, gli uomini, i volti, le terre che lhanno accompagnata nel corso della sua travagliata esistenza. Nata a Udine, emigrata prima in Austria e poi negli Stati Uniti, condivide lesperienza di molti suoi connazionali, come operaia tessile e sarta. Si accosta al mondo del teatro e della cultura, attrice agli albori del cinema hollywoodiano, incrocia intellettuali del calibro di Dos Passos, Frida Khalo, Hemingway, Capa, Machado e Neruda. Vive amori appassionati, come quello con il fotografo Weston, seguito dalla lunga relazione con Vittorio Vidali, dirigente del Pci e del Komintern. Fu proprio Weston ad avvicinarla alla fotografia, arte che la Modotti seppe utilizzare anche quale straordinario strumento di testimonianza, di impegno civile e sociale.
organizzazione: P.A.T. Assessorato alla Cultura - in collaborazione con CGIL del Trentino e con il Patrocinio del Comune di Mori