Tre Colori

Cinema

I 3 film di Krzysztof Kieslowski

13 giugno
Film Blu (1993)
Francia/Polonia, 1993
Titolo originale: Trois couleurs: Bleu
Genere: Drammatico
Durata: 95'
Regia: Krzysztof Kieslowski
Cast: Emmanuelle Riva, Juliette Binoche, Benoit Regent, Lorenzo Majnoni
In un incidente d'auto Julie perde il marito e la bambina ed è distrutta dal dolore. Il marito era uno dei massimi compositori contemporanei e stava per condurre a termine una sinfonia per l'Europa. Julie dà ordine di vendere il castello in cui abitavano e si libera di tutto il resto, compresi i giocattoli della sua adorata bambina. Si risarcisce psicologicamente portandosi a letto l'assistente del marito, che l'ha sempre amata, poi va a vivere a Parigi, sola in un appartamento. La sua vita è fatta di niente, letteralmente. Arriva a distruggere la composizione non finita del marito, ma per fortuna c'è chi ne ha fatto una copia. Trova nel ripostiglio di casa una nidiata di topi appena nati, e prima non fa niente, poi prende un gatto per eliminarli. Alla madre malata dice: "Non voglio avere proprietà né ricordi, sono trappole". Cammina, guarda, ogni tanto nuota. E a volte, durante la giornata, viene aggredita da una visione blu e da una forte musica di archi. Blu era la stanzetta di sua figlia. Viene a sapere che il marito aveva una giovane amante. La conosce. La ragazza è incinta. Julie annulla la vendita del castello per accogliere quei nuovi "legami". Quando l'ex assistente mette mano all'"incompiuta", Julie non riesce a rimanerne distaccata e porta a termine lei stessa la sinfonia. Una frase del coro recita: "... senza amore non sono niente...". La donna ritorna dunque nella vita. Non si può fare niente.
Premiato a Venezia nel '93 col Leone d'Oro a pari merito con America oggi di Robert Altman.

20 giugno
Film Bianco (1994)
Francia/Svizzera/Polonia, 1994
Titolo originale: Trois couleurs: Blanc
Genere: Drammatico
Durata: 91'
Regia: Krzysztof Kieslowski
Cast: Zbigniew Zamachowski, Julie Delpy, Janusz Gajos, Jerzy Stuhr, Aleksander Bardini, Grzegorz Warchol, Cezary Harasimowicz, Juliette Binoche
Il secondo dei tre film dedicati ai colori. Si tratta del meno sofisticato e più vicino allo spirito del Decalogo. Karol è ancora innamorato della moglie francese che lo ha lasciato perché non adempiva ai doveri coniugali. L'uomo torna allora in Polonia grazie all'amico Nikolaj. Diventano soci in affari, con successo. Ma riavere la moglie Dominique rimane il sogno di Karol. Premiato al Festival di Berlino.

27 giugno
Film Rosso (1994)
Francia, 1994
Titolo originale: Trois couleurs: Rouge
Genere: Drammatico
Durata: 100'
Regia: Krzysztof Kieslowski
Cast: Irène Jacob, Jean-Louis Trintignant, Frédérique Feder, Jean-Pierre Lorit, Samuel Le Bihan, Marion Stalens, Teco Celio, Bernard Escalon, Juliette Binoche
Con Film blu è il più riuscito della triologia di Kieslowki. Se in quello prevalevano la fotografia e le tinte forti, qui fanno da padroni la semplicità e il quotidiano. Una modella salva la vita a un cane, investito da un'auto. Il padrone dell'animale è un giudice in pensione, cinico, che ascolta le telefonate dei vicini. Se prima usava lo spionaggio telefonico (già esplorato da Coppola in La conversazione) per lavoro, ora lo fa per vizio. La ragazza è disgustata dal comportamento dell'uomo, ma allo stesso tempo non può fare a meno di frequentarlo. Il giudice, comunque, si costituisce e instaura un rapporto di confidenza con la ragazza. Quando i due si lasceranno amichevolmente la ragazza conoscerà uno studente in legge, che prende idealmente il posto del giudice
Irene Jacob, come già in La doppia vita di Veronica, ha una bella presenza ma sul piano recitativo è ancora acerba, nonostante gli affrettati consensi della critica. Trintignant invece dà un'altra grande prova della sua scioltezza e avrebbe meritato un premio al Festival di Cannes.


organizzazione: Associazione OZ