Un dolce sabato al Museo

Manifestazioni ed eventi

“Un dolce sabato al Museo” è la nuova proposta dei Servizi Educativi del Museo Diocesano Tridentino dedicata al pubblico adulto. A partire da novembre fino a marzo 5 appuntamenti ogni primo sabato del mese - sabato 7 novembre e 5 dicembre 2009 e sabato 2 gennaio, 6 febbraio e 6 marzo 2010, alle ore 16.00 – per conoscere ed approfondire tematiche diverse attraverso l’analisi di alcune opere d’arte, guidati da un esperto. Gli incontri, aperti al confronto e al dialogo, rappresentano un modo originale per avvicinarsi ai capolavori dell’arte locale e scoprire e interpretare particolari non sempre di facile lettura. Al termine di ogni appuntamento una dolce sorpresa…

Sabato 7 novembre
Conoscere e riconoscere i santi
con Sara Meneghini
Un itinerario finalizzato al riconoscimento dei santi raffigurati nelle opere d’arte esposte in museo.

Sabato 5 dicembre
Il Natale nell'arte
con Lorenza Liandru
Attraverso l’analisi di alcune opere esposte nel nostro museo e accomunate da un medesimo filo conduttore, ovvero l’illustrazione dell’evento natalizio, si cercherà di comprendere come venga trattato questo stesso tema in manufatti di differente tipologia, epoca, autore: dallo splendido arazzo fiammingo della Natività, ai dipinti, alle sculture lignee, alle antiche incisioni e miniature.

Sabato 2 gennaio
La sapienza prospettica di Andrea Pozzo
con Eliana Petrolli
Negli affreschi del corridoio della Casa professa al Gesù e della chiesa di Sant’Ignazio a Roma, Pozzo dispiega tutta la propria sapienza prospettica, codificata nel suo fortunatissimo trattato Perspectiva pictorum et architectorum (1693-1700). Il percorso prenderà in esame alcune opere esposte in mostra al fine di evidenziare questo particolare aspetto della sua produzione pittorica.

Sabato 6 febbraio e 6 marzo
Le “Scritture esposte”
con Adriana Paolini
Siamo circondati da esempi significativi, artistici o semplicemente brutti di quelle che vengono definite le “scritture esposte”. Le troviamo sui muri delle città, sulle navate delle chiese, sulle rocce delle nostre montagne, sulle cortecce degli alberi …: sono parole affisse, incise, graffite …
Oggi, come in passato, le “scritture esposte” si legano alla sfera pubblica divenendo strumento di celebrazione, promozione, amministrazione, beffa, protesta … Afferiscono tuttavia anche alla sfera privata, in quanto utilizzate per esprimere emozioni e sentimenti.
Nei primi due sabati di febbraio e marzo viene proposto un itinerario all’interno e all’esterno del museo e della cattedrale, finalizzato a rintracciare quelle “scritture esposte” che l’abitudine ci impedisce di riconoscere, attribuendovi la giusta rilevanza.


organizzazione: Museo Diocesano Tridentino