Un libro ogni trenta secondi

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Dicastelincastello

Un itinerario curioso e sorprendente in compagnia di Carlo Martinelli, scrittore e giornalista “devoto alla carta”, ma che non disdegna il confronto con l'ebook. E che tenta una sfida impossibile: si calcola che al mondo venga pubblicato un libro nuovo ogni trenta secondi. E dunque a chi ama i libri cosa resta, per possederli e conoscerli tutti, se non parlare di un libro ogni trenta secondi? Spaziando fra romanzi proibiti, poesie misteriose, autori clandestini e titoli bugiardi.

Primo appuntamento, mercoledì 16 luglio alle ore 20.00 a Trento al Castello del Buonconsiglio, con «UN LIBRO OGNI TRENTA SECONDI», un incontro con il mondo della letteratura curato dal Coordinamento Teatrale Trentino e inserito nel calendario della rassegna «dicastelincastello» promossa dal Servizio Attività Culturali della Provincia autonoma di Trento e realizzata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara in collaborazione con il Museo Castello del Buonconsiglio. Si tratta di una conferenza (ma forse sarebbe meglio definirlo uno spettacolo o, ancor meglio, un dialogo) proposto da Carlo Martinelli, ex libraio, giornalista e scrittore.
«UN LIBRO OGNI TRENTA SECONDI» è un viaggio divertito e scanzonato alla scoperta dei mille volti della lettura. Librerie d’un tempo e castelli dove si regalano libri; romanzi proibiti, racconti brevissimi e poesie misteriose; collezionisti incalliti e bibliofili (per non dire biblio-folli); titoli assurdi e introvabili; autori clandestini e titoli bugiardi; libri che diventano oggetto di voluttà e mistero. Perché loro, i cari vecchi volumi – tascabili o rilegati, economici o super-lussuosi, rari o dimenticati – sono da sempre compagni fedeli di uno dei piaceri irrinunciabili della vita: leggere, appunto.
Un itinerario curioso e sorprendente, in compagnia di un “devoto alla carta” che non disdegna il confronto con l’ebook. E che tenta la sfida impossibile: si calcola che al mondo venga pubblicato un libro nuovo ogni trenta secondi. E dunque a chi ama i libri cosa resta, per possederli e conoscerli tutti, se non parlare di un libro ogni trenta secondi o giù di lì? E, ancora meglio: se non parlare di libri che ... parlano di libri?
Ecco dunque un dialogo serrato, un’ora o poco più. «Nella mia conversazione – spiega Carlo Martinelli – fanno capolino: la sentenza di un tribunale riguardo alla sparizione di 2.292 volumi; il castello dove bazzicava Georges Simenon; il Furore dei Libri, che non è solo il titolo di un libro, non è solo uno stato d’animo, è anche una associazione di bibliofili trentini; Marcel Proust alla ricerca del tempo perduto con le letture; i “Cantieri” di carta dove navigare tra archeologia libraia, anniversari editoriali, spigolature editoriali, fanta-bibliografia, peregrinazioni grafiche, editoria clandestina; titoli bizzarri quale “Resoconto delle 250 volte che ho visto una commedia”; le citazioni a proposito di libri (una per tutte, di Charlie Brown, fulminante: “Sono sempre stato di quella razza di persone cui piace leggere. Quando non ho niente da fare, leggo”); un professore di letteratura francese all’Università di Parigi autore di “Come parlare di un libro senza averlo mai letto”; lo scrittore assassino e le biblioteche come rifugio ... e molto altro. Curiosi?»

CARLO MARTINELLI è nato a Trento, dove vive, nel 1957. Giornalista, ex libraio, campione di telequiz, ha pubblicato “Storie di pallone e bicicletta” (finalista al premio letterario Peppino Prisco), “Un orso sbrana Baricco” (segnalazione speciale al premio Carver) e “Campo per destinazione. 70 storie dell’altro calcio”.

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Ingresso gratuito

A cura di Coordinamento Teatrale Trentino
Via del Brennero, 38121 Trento
Telefono: 0461 420788
www.trentinospettacoli.it

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CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO
Orari: tutti i giorni tranne lunedì 10.00-18.00
lunedì di agosto aperto
Ingresso: 8 euro
Via Bernardo Clesio, 5 - Trento
Tel. 0461 492803 - 0461 233770
www.buonconsiglio.it

Sede dei principi vescovi fin dal 1255, il Castello del Buonconsiglio di Trento è il più importante monumento storicoartistico della regione. All’antica fortezza medioevale, Castelvecchio, ingentilita da una raffinata loggia, si aggiunse nel Cinquecento il Magno Palazzo, una delle più sontuose residenze rinascimentali d’Italia. Gli ambienti sono decorati con splendidi affreschi di Girolamo Romanino, Dosso Dossi, Marcello Fogolino e stucchi di Zaccaria Zacchi. Torre Aquila custodisce il celebre “Ciclo dei Mesi”, una delle più importanti testimonianze del gotico internazionale, realizzato nel 1400 dal pittore boemo Venceslao. Fino al 2 novembre 2014 si potrà visitare la mostra “Dosso Dossi. Rinascimenti eccentrici al Castello del Buonconsiglio”.