... dalla Francia

Musica

I martedì del Rosmini

Quartetto Athenaeum
Violino Elio Orio
Viola Manuela Matis
Violoncello Laura Manca
Pianoforte Maria Grazia Petrali

Programma:

A. Tansman
Suite - Divertissement
Introduction et marche
Sarabande
Scherzino (polka)
Mélodie
Nocturne
Finale
G. Faurè
Quartetto in Do min. op.15
Allegro molto moderato
Scherzo: allegro vivo
Adagio
Allegro molto

Quartetto Athenaeum
Uniti dalla comune passione per la musica da camera, il violinista Elio Orio, la violista Manuela Matis, la violoncellista Laura Manca e la pianista Maria Grazia Petrali hanno costituito nel 1993 il Quartetto Athenaeum, che si è subito distinto ottenendo premi in concorsi nazionali e internazionali, ed è stato segnalato sulla pubblicazione «Podium» del CIDIM, dedicata ai vincitori di concorso.
Oltre a percorrere l’esperienza del grande repertorio, il Quartetto ha riscoperto opere di musicisti ingiustamente dimenticati, presentandoli nelle sale da concerto. Tra queste “rarità” spicca la Suite-Divertissement di Alexandre Tansman, eseguita in prima italiana nell’ambito di un’esperienza fondamentale del proprio percorso formativo e cioè il perfezionamento alla prestigiosa Accademia Chigiana di Siena, dove il Quartetto Athenaeum ha ottenuto una borsa di studio e il Diploma di Merito, oltre ad essere stato scelto per tenere alcuni concerti.
È stata svolta anche un’attenta ricerca nell’ambito di autori italiani e il celebre compositore Bruno Bettinelli ha molto apprezzato, con una lusinghiera dedica, l’esecuzione del suo Divertimento per quartetto con pianoforte.
Decisivo il contatto con Pier Narciso Masi all’Accademia di Imola e Mihai Dancila, oltre ai corsi con Bruno Giuranna, Paul Badura-Skoda, Alain Meunier, Boris Petrushansky e Felix Ayo, che ha assegnato al Quartetto il Diploma d’Onore.
L’attività concertistica lo ha portato a suonare per alcune delle più importanti Associazioni (Amici della Musica di Perugia, Amici della Musica di Campobasso, Accademia Filarmonica di Bologna…), in prestigiose sale concertistiche e sedi storiche quali la Sala dei Notari a Perugia, il Teatro di Todi, la Sala dei Giganti a Padova, il Teatro della Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro, il Teatro «Fregoli» di Torino, l’Abbazia di Staffarda a Saluzzo, il Teatro Agorà di Roma, il Castello di Cennina ad Arezzo.
Ha inciso il Quartetto op. 87 di A. Dvorak e il Quartetto op. 13 di R. Strauss.
Particolarmente suggestiva è stata la realizzazione dell’integrale della musica da camera di Brahms presso il Teatro «Alfieri» di Asti, dove i componenti del Quartetto Athenaeum hanno suonato, oltre alle opere n. 25, 26 e 60 del loro repertorio, gran parte dei restanti brani per altri organici.
I quattro musicisti sono infatti attivi anche in altre formazioni cameristiche (duo pianistico, organici di soli archi, archi e fiati), come prime parti in orchestra e hanno suonato in quartetto con Bruno Canino e Pier Narciso Masi.
Insegnano presso i Conservatori di Adria, Bolzano, Riva del Garda e il Liceo Musicale di Cuneo; la loro passione per l’attività didattica li ha portati a tenere corsi di perfezionamento estivi e masterclass in Italia e all’estero, sia individualmente, sia come quartetto.
«…un complesso dotato di magnifico insieme, ricco di musicalità e composto da elementi anche singolarmente assai validi…» Pier Narciso Masi.