Norme per il servizio della sala di studio

L'accesso alla sala studio è libero e gratuito; tutti i documenti conservati presso l'Archivio provinciale sono liberamente consultabili.

Costituiscono eccezione:

  • i documenti dichiarati di carattere riservato, ai sensi dell'art. 125 del Decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e s. m., relativi alla politica estera o interna dello Stato, che diventano consultabili cinquant'anni dopo la loro data;
  • i documenti contenenti i dati sensibili, che l'art. 4, comma 1, lett. d) del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 definisce come "dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale", che diventano consultabili quarant'anni dopo la loro data. Il termine è di settant'anni se i dati sono idonei a rivelare lo stato di salute, la vita sessuale o rapporti riservati di tipo familiare;
  • i documenti contenenti i dati giudiziari, che l'art. 4, comma 1, lett. e) del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 definisce come "i dati personali idonei a rivelare provvedimenti di cui all'art. 3, comma 1, lettere da a) a o) e da r) a u), del D.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli articoli 60 e 61 del codice di procedura penale, che diventano consultabili quarant'anni dopo la loro data.

E' possibile richiedere la consultazione di documenti e libri anche inoltrando la richiesta via e-mail, utilizzando la modulistica scaricabile.

L'accesso alla sala studio è stato regolamentato dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 2921 del 7 novembre 2008 ("Legge provinciale 17 febbraio 2003, n. 1 "Nuove disposizioni in materia di beni culturali", artt. 17, comma 1, lett. l) e 19, comma 3: Disciplina per la pubblica fruizione degli archivi e dei documenti conservati presso l'Archivio provinciale di Trento e determinazione delle tariffe e delle modalità di pagamento per il rilascio di copie o di estratti di documenti").