Antica vetreria - Carisolo

Nella fabbrica si possono vedere gli strumenti di lavoro, alcuni oggetti in cristallo e documenti relativi all’opera dei mastri vetrai boemi.

[ Foto Archivio Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina]

Grazie alla vicinanza delle cave di quarzo, dei boschi che fornivano il combustibile, e della forza motrice dell’acqua del Sarca, all’imbocco della val di Genova nel 1804 sorse una fabbrica di cristalli e «galanterie». Autori dell’impresa, due cognati, Bolognini e Pernici, che invitarono sul posto qualificate maestranze boeme. La vetreria, attiva fino al 1888, fu poi occupata dall’esercito austriaco, per tornare in seguito ad essere frequentata come stazione di soggiorno. Oggi nel sito della fabbrica si possono vedere gli strumenti di lavoro, alcuni oggetti in cristallo e documenti relativi all’opera dei mastri vetrai boemi. È possibile così ripercorrere le varie fasi della lavorazione del vetro: macinazione del minerale, composizione della pasta vetrosa, fusione, soffiatura del vetro, molatura.

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a cura di Museo degli usi e costumi della gente trentina