Russia - Italia. Il fronte della memoria
Presentazione del progetto e incontro con gli attori.
Presiede: Giuseppe Ferrandi, direttore generale della Fondazione Museo storico del Trentino
Introducono:
Giuseppe Dematté, presidente A.N.A.
Giorgio Scotoni, storico
Interverranno attori e registi della compagnia Occupazioni Farsesche e del Teatro Baltijskij Dom.
Il documentario raccoglie interviste a veterani e testimoni russi, a reduci italiani; contributi di storici russi e italiani. Le interviste sono state raccolte in Italia e nei luoghi teatro della tragica ritirata alpine dellinverno 194243, in Ucraina (regione di Donetsk), in Russia (alto e medio Don, regione di Voronez). Il documentario e la piece italo-russa sulla disfatta alpina in URSS sono l'esito ultimo di percorsi convergenti, sviluppatesi negli ultimi 15 anni in una sorta di reazione a catena tra Italia e Russia.
Il fronte della memoria
soggetto e sceneggiatura: Alessandra Bedino e Riccardo Sottili
testi: Alessandra Bedino
musiche originali a cura dellIstituto Superiore di Studi Musicali P. Mascagni (Livorno)
riprese, montaggio e regia: Maria Erica Pacileo e Fernando Maraghini
produzione: Occupazioni Farsesche, Teatro-Festival Baltijskij Dom, Istituto Italiano di Cultura a San Pietroburgoconsulenza storica: Michele Calandri, Sergej Filonenko, Giorgio Scotoni, Alim Morozov
Abbiamo iniziato a lavorare sulla Campagna italiana di Russia già nel 2004, spinti dal carattere epico della vicenda: il contadino strappato alla sua miseria, spedito a suon di retorica fascista ad affrontare a mani nude un gigante come la Russia. Così, dal lungo lavoro di documentazione, è nato nel 2005 lo spettacolo ARMIR Armata Italiana in Russia- partitura per immagini, suoni e pupazzi.
Nel 2007 infine, è partito il progetto Italia-Russia: il fronte della memoria, con lintenzione di chiudere il nostro percorso coinvolgendo direttamente il nemico di allora: la Russia.
In collaborazione con lIstituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, lUniversità Agraria Statale di Voronez (VGAU), nonché il Teatro Baltiskij Dom, siamo arrivati alla realizzazione di un film-documentario, girato in Russia e Ucraina, e del progetto forse più ambizioso: uno spettacolo in cui attori russi e italiani insieme giocassero alla guerra.
Volevamo soprattutto onorare la memoria dei tanti soldati che, su un fronte e sullaltro, seppero essere migliori della guerra che combattevano.
Il teatro può arrivare, quasi 70 anni dopo, dove non sempre arriva la storia.
Così, dal lungo lavoro di documentazione, è nato nel 2005 lo spettacolo ARMIR Armata Italiana in Russia- partitura per immagini, suoni e pupazzi.
Nel 2007 infine, è partito il progetto Italia-Russia: il fronte della memoria, con lintenzione di chiudere il nostro percorso coinvolgendo direttamente il nemico di allora: la Russia.
In collaborazione con lIstituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, lUniversità Agraria Statale di Voronez (VGAU), nonché il Teatro Baltiskij Dom, siamo arrivati alla realizzazione di un film-documentario, girato in Russia e Ucraina, e del progetto forse più ambizioso: uno spettacolo in cui attori russi e italiani insieme giocassero alla guerra.
Volevamo soprattutto onorare la memoria dei tanti soldati che, su un fronte e sullaltro, seppero essere migliori della guerra che combattevano.
Il teatro può arrivare, quasi 70 anni dopo, dove non sempre arriva la storia.
Progetto a cura della Provincia autonoma di Trento - Assessorato alla cultura, rapporti europei e cooperazione
In collaborazione con
Fondazione Museo Storico del Trentino, Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto,
Comune di Rovereto, Centro Servizi Culturali S.Chiara e Associazione Nazionale Alpini di Trento
organizzazione: Fondazione Museo Storico del Trentino