Sloi. La fabbrica degli invisibili
Lavoro di giovedì. La sicurezza del/sul lavoro raccontata dal cinema
Dopo la vittoria negli scorsi mesi del festival "Indoxx 2010" di Napoli, del "Premio Memoria Storica" al "Valsusa FilmFest" di Torino, e dopo la messa in onda il Primo Maggio su History Channel e la recente proiezione l11 maggio a Parigi, presso l'Istituto italiano di cultura, nell'ambito del festival "Histoires dItalie. Le nouveau documentaire italien, il documentario "Sloi. La fabbrica degli invisibili" torna nelle sale trentine. Giovedì, 20 maggio, il film documentario di Katia Bernardi e Luca Bergamaschi, prodotto dalla Provincia autonoma di Trento e dal Gruppo culturale U.C.T., sarà proiettato al cinema Astra di Trento alle 20 e alle 21.30, allinterno della rassegna Lavoro di giovedì. Saranno presenti la regista e alcuni ex operai della Sloi.
Il film documentario - prodotto dal gruppo culturale U.C.T. e dalla Provincia autonoma di Trento - è ambientato nella fabbrica Sloi di Trento, che produceva fin dalla fine degli anni Trenta (1939-1978) piombo tetraetile che aveva effetti micidiali sul fisico e sulla psiche. Le riprese hanno avuto luogo anche all'interno dell'ex ospedale psichiatrico di Pergine Valsugana, dove gli operai venivano ricoverati. L'incendio del 1978 pose fine alla produzione con la chiusura decretata dall'allora sindaco Tononi. A un solo attore spetta l'unica parte di fiction, muta, evocatrice di una condizione senza voce. Il resto sono immagini del degrado attuale dell'area e d'epoca ma, soprattutto, le voci, una decina, degli operai di allora rientrati per l'occasione tra le rovine dei loro reparti e delle donne che gli stanno accanto. Quella della Sloi è una storia attuale che si ripete in tanti altri posti, in Italia come nel mondo.
A seguire, proiezione di Mai strac di Filippo Meneghetti, sulla realtà dei cantieri in Veneto.
organizzazione: Ebat Ente bilaterale artigianato trentino - Inail