The pub at prince Albert's Blob
The Pub at Prince Albert's Blob settimana dal 10 al 12 settembre
Continua con successo il ciclo di serate di The pub at Prince Albert's Blob, negli spazi della Galleria Civica di arte Contemporanea di via Belenzani 46. Il pub è diventato un appuntamento fisso per appagare la voglia di novità: per chi cerca il modo di soddisfare la passione per la musica elettronica, chi desidera confrontare i propri pregiudizi con visioni del mondo alternative o con riflessioni di ampio respiro sui mutamenti della società contemporanea, o chi, semplicemente, vuole bere una birra in compagnia.
Vari e diversificati gli interventi anche nelle serate di questa settimana. Mercoledì 10 settembre si comincia con gli esponenti del gruppo Attack trentino, reduci dal forum sociale di Riva del Garda, che affronteranno il problema della scarsità di risorse idriche nel mondo e le questioni politiche ed economiche connesse. Giovedì 11 settembre, interviene invece Vincenzo Calì, già direttore del Museo Storico, sulla politica mondiale dopo l'11 settembre, la situazione dei rapporti internazionali tra Europa, America e resto del mondo. Venerdì 12 settembre, infine, con Matteo Canevari, si torna a parlare dell'individuo: il filosofo interverrà sul tema della malattia come momento che restituisce l'uomo al pensiero, al linguaggio e quindi alla dignità dell'esistenza.
I dj Wner e Mubi del collettivo Computer People Mutate tornano mercoledì 9, mentre cedono la consolle del sound space INS>ert ai dj guest Elfo (giovedì 11) e Matthieu (venerdì 12).
mercoledì 10 settembre
sound space: INS>ert: computer people mutate ? Wner e Mu_b
word space: l'ambiente che cambia: attack trento
Mercoledì 10 settembre, al The Pub at Prince Albert's Blob negli spazi della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento ci aspetta un nuovo attacco urbano. L'ospite della serata che arriva proprio dai recenti incontri del Global Forum di Riva del Garda è Dario Casagranda del gruppo Attac di Trento, associazione che promuove idee e azioni per un'economia di giustizia. Casagranda nello spazio di intervento "l'ambiente che cambia" analizza economicamente il problema dell'acqua. H2O, elemento vitale necessario, ma anche merce da vendere e comprare. L'acqua ci appare come una risorsa infinita e assolutamente disponibile. Non è così, visto che nel mondo, un uomo su quattro non può usare acqua pulita in tutti i suoi quotidiani bisogni. Attac si domanda allora se l'acqua è un bene pubblico o una proprietà privata e sottolinea come gli interessi commerciali stiano modificando il senso comune di acqua libera per trasformarla in merce a pagamento.
Nello spazio INS>ert la serata continua con il sottofondo elettronicocurato dai d.j. resident Wner e Mu_b fino all' 1.00
giovedì 11 settembre
sound space: INS>ert: dj guest: elfo
word space: la politica che cambia: vincenzo calì
Giovedì 11 settembre, una data impressa nella memoria, un giorno che difficilmente si dimentica e che al The Pub at Prince Albert's Blob negli spazi della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento viene riletto da Vincenzo Calì, già direttore del Museo Storico di Trento. Lontano da ogni retorica, ma attento a sviluppare una riflessione sulle relazioni USA, Europa, resto del Mondo in seguito agli eventi distruttivi di quel giovedì nerissimo, Calì si domanda come poter sciogliere i molti nodi che caratterizzano ancora questi rapporti. Nello spazio INS>ert inoltre sarà ospite il dj elfo con sperimentazioni micro house basate su campionature brevi e scattanti.
venerdì 12 settembre
sound space: INS>ert: dj guest: matthieu
word space: l'uomo che cambia: matteo canevari
Venerdì 12 settembre al The Pub at Prince Albert's Blob presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea interviene nello spazio "l'uomo che cambia" il filosofo Matteo Canevari che si interroga su come la società percepisce la malattia. La società non tende più solo a marginalizzare la malattia ma a negarla, nasconderla e dimenticarla. Forse il nostro universo ovattato e razionalizzato, capace di vedere in essa niente più che una contraddizione rispetto alla vita, in realtà non ha gli strumenti sociali, simbolici, psicologici, politici per rispondere alla domanda che essa pone all'esistenza in generale. La società quindi confina la malattia nell'assurdo, nel senza nome e senza volto in cui rischia di cadere anche colui che della malattia è l'esistenza stessa: il malato. Ma allora, senza negarne la sofferenza anzi attraverso di essa, è possibile indicare un'altra lettura di questa esperienza estrema che la restituisca al pensiero, al linguaggio e quindi alla dignità dell'esistenza stessa? Domanda complessa a cui Canevari nel suo intervento tenta di rispondere. Nella serata avremo la possibilità di ascoltare le nuove tendenze musicali legate all'etichetta inglese Gigolò, mixate dal guest dj Matthieu.